Yoga e salute

Il respiro guarisce, è la chiave di questo workshop

IL POTERE NASCOSTO DEL RESPIRO.

Il non allineamento tra i corpi fisico, energetico, emozionale, mentale e spirituale crea le tensioni sottili che sfociano in un disordine psicofisico, che a sua volta si tramuta nell’infiammazione creando la malattia. In principio non è altro che l’allontanamento dal senso di unità. Unità tra il pensiero, intenzione e azione. Unità tra Corpo/Mente/Spirito. Quando agiamo nella vera natura dell’essere, nello stato di Unità che è l’amore, ogni cellula del nostro corpo vibra di luce ed è in salute, perché  il corpo fisico non è in alcun modo separato dalle forze psico-spirituali che lo animano. 

Quando il corpo perde energia si parla di stress ossidativo (incapacità di svolgere reazioni biochimiche) e lo stress ossidativo aumenta provocando anche una sostituzione di alcuni minerali essenziali con i metalli tossici, e come conseguenza crea ulteriore forte stress ossidativo che inibisce i processi enzimatici ed interviene quindi la morte cellulare. Lo stress, infatti, è responsabile di oltre 1.400 reazioni chimico-fisiche a carico del cervello e dell’organismo, dunque è la principale causa di una serie molto complessa di alterazioni psico-somatiche.

“Non c’è salute senza Salute Mentale”

“ La salute mentale e il benessere mentale di una persona sono fondamentali per la qualità della sua vita. Rendono le persone capaci di sperimentare il vero significato della vita. Permettono loro di esprimere la propria creatività e di essere partecipi e attivi ”

Stabilire un rapporto con il mondo dell’energia e del Prana, realtà immateriale come immateriali e intangibili sono l’amore e i sentimenti non è cosa difficile; ed è questa la via principale per raggiungere la salute in senso olistico e per esprimere al meglio le potenzialità psichiche.

Le conoscenze e i mezzi indispensabili per intervenire efficacemente sono indiscutibilmente già dentro di noi, basta imparare a renderli accessibili.

Il metodo più rapido per sperimentare direttamente gli stati di coscienza espansa, per liberarsi dalle tensioni fisiche e dalle problematiche ansiogene, accelerando e attivando il processo di risveglio e auto-coscienza, è legato alla riscoperta del nostro più diretto legame con l’energia. La più grande scoperta in questa direzione si è rivelata davvero la più semplice: IL RESPIRO.

Sankalpa (intenzione): Il Canto dell’ANIMA
Possa io essere quel germoglio che l’energia della primavera alimenta.”

Dentro una Sacra Missione

“Per coltivare una pianta si deve prima vangare la terra, rimuovere i sassi e le erbacce e ammorbidire il terreno. Si pianta poi il seme e lo si copre accuratamente con terra soffice in modo che quando si schiuderà non venga danneggiato dal peso; quindi si innaffia, dopodiché si attende che germogli e cresca. Dal seme spunta uno stelo che poi si dividerà in due e produrrà foglie. La pianta continua così a crescere fino ad avere un tronco che a sua volta genererà rami con molte foglie che si orienteranno in varie direzioni.” 

Allo stesso modo si deve accudire l’albero dell’anima:

🌱 pulire, acquietare la mente = rimuovere i sassi e le erbacce

🌱 liberare  lo spazio dall’interno sciogliendo le tensioni più sottili del corpo fisico e corpo emozionale = preparare il terreno soffice per poter piantare il seme “in forma di intenzioni nuove”

🌱 quindi si annaffia = si nutre di energia vitale Prana il corpo dall’interno per nutrire una nuova intuizione che come un germoglio pronto a rinascere, crescere e diventare varie direzioni nella Vita.

Alfabeto dell’Inconscio  

Il nostro mondo emotivo comunica a noi stessi e a chi ci circonda in maniera costante. Conoscere il linguaggio attraverso il quale si esprime e dunque padroneggiare quello che definiamo “Alfabeto dell’Inconscio” significa essere in grado di dialogare con la propria sfera emotiva, conoscerne stato ed esigenze, attraverso la decodifica del linguaggio non verbale. Significa conoscere sé stessi in profondità e disinstallare i meccanismi automatici del nostro agire, radicati nei vecchi traumi, ereditati dai nostri antenati e dalle nostre esperienze che governano le nostre vite con gli scenari a ripetizione. Sciogliendo i vecchi blocchi dall’interno possiamo trovare quella “isola che non c’è” senza muoversi,  semplicemente dando permesso a noi stessi di entrare dentro la nostra vera casa che si trova all’interno nella nostra Anima.          

Per ricaricaricarsi bisogno abbandonare tutto ciò che sta fuori di noi. Il primo passo da compiere è trovare la calma, raccogliere tutta l’energia; in questo modo si raggiunge anche  l’asana (posizione del corpo) senza sprechi. Lo stesso avviene nella vita. Lo Yoga serve fondamentalmente alla Vita come un processo di ricerca e scoperta, dal tappetino alla Vita di tutti giorni per costruire il proprio potenziale, aprirsi e crescere. E in questo viaggio scoprirsi chi siamo davvero quando le quinte del mondo esterno si abbassano.