Regalati un’esperienza unica, tre giorni di pratica yoga e totale rilassamento a due passi da Roma.

Dare il permesso a sé stessi di avere il lusso di non fare nulla ma semplicemente rimanere da soli con il proprio respiro. Fare l’amore con il proprio respiro e nutrirsi, de-stressarsi e rigenerarsi imparando ad avere il controllo sulla propria energia vitale: il PRANA.

Non basta solo dormire per sentirsi riposati, perché se non siamo liberi dalle tensioni muscolari, mentali, ed emozionali, non saremo mai rilassati al risveglio. Bisogno intervenire con un lavoro profondo, a livello cellulare: liberare le tensioni interne nel corpo, liberare le emozioni e la mente.

Allora emerge il vero stato di rilassamento e sorge la nostra essenza incontaminata: IL SEME ESISTENZIALE O SOVRANITA’.

La guida pratica all’ANATOMIA SOTTILE e LA SCIENZA DELLO YOGA: PRANAYAMA

La fisiologia del nostro corpo è parte di una più grande ‘fisiologia sacra’ che delinea il corpo secondo le correnti di energia sottile e i punti energetici.

Il corpo ha dei punti sacri proprio come la Terra ha i suoi luoghi sacri e le sue correnti di energia.

È opportuno conoscere questa geografia sacra del proprio corpo al fine di sintonizzarsi sia con la Terra che con il vasto cosmo.

Senza conoscere queste linee di forza nei nostri corpi non possiamo capire noi stessi e la nostra interazione con l’ambiente, né possiamo creare un equilibrio duraturo ed armonico nelle nostre vite. Questa consapevolezza è un importante strumento di Guarigione del corpo e della mente perché siamo “UNO”.

FINCHE’ TUTTO DENTRO TORNA LIMPIDO

VYAYAMA YOGA RETREAT ALCHEMICO nella Magia del Solstizio d’Estate

La parola “luce”  chiede di “brillare” o “spazzare via”. La percezione di chiarezza chiede la sicurezza nel corpo.

La parola “brillante” chiede luce, spazio, libertà di respiro e tanta energia; e quindi andiamo a energizzare, ossigenare, espandere  il nostro corpo: a condurre energia verso l’interno. Lavoreremo con il Respiro, infatti, il nostro respiro è il veicolo dell’energia.

É un viaggio di ricerca e propriocezione per guadagnare l’energia e riacquistare l’appartenenza al corpo e la sua capacità di poter allinearsi attraverso l’intelligenza sensoriale con tutto ciò che è coerente, con aumentare la propria energia vitale. Aumentare l’enrgia nel lavoro yogico non è una teoria, è una precisione somatica.
É una scelta di non fuggire più dalle proprie memorie dolorose che incarnano la nostra materia psicosomatica, ma poter abitare se stessi con:

corpo morbido – quando smettiamo di contrarre i muscoli per proteggerci dal dolore del passato e permettiamo all’energia bloccata di fluire accade che il dolore torna a essere l’amore.

respiro fluido – un respiro non forzato segnala al cervello che, nonostante il ricordo doloroso, qui e ora siamo al sicuro.

sistema nervoso – radicato nella consapevolezza corporea passa dalla reazione di allerta allo stato di riparazione.

responsabilità somatica – è la causa in cui torniamo ad abitare se stessi, in sicurezza. In altre parole si tratta di ristabilire la cura di una intenzione primaria, che è un motore energetico che genera e sostiene l’efficienza fisica, mentale, emozionale e creativa.

ORIGINE SOVRANA è il cuore del lavoro che facciamo, ricordando le nostre radici autentiche per riscrivere letteralmente la nostra storia, non più reagendo ai vecchi automatismi ma incarnando la presenza consapevole che ha un nome, e possiamo  chiamarla: Grazia, Pura Consapevolezza, Sovranità.
Dobbiamo ritornare a sentire all’altezza della nostra anima, il luogo più sicuro che esiste. Questo è il nostro standard, che non viene generato da una validazione esterna o una volontà logica intellettuale, ma da una volontà sensoriale, un corpo somatico che identifica se stesso in ciò che è puro, incondizionato e identico alla propria natura essenziale. Come una sorta di un giardino che si risveglia e si ricongiunge a sé stesso, come un seme di tutte le cose buone, uno spazio pulito di coerenza energetica che incarna il pensiero, l’emozione e l’azione, allineati tra di loro.

Illuminati dal Solstizio d’Estate condurremo questo viaggio di ritorno a Sé o di radicamento energetico vitale, in cui la preghiera delle movenze corporee, del respiro e dei sensi porteranno alla liberazione dai vecchi energie trattenute per afferrare la nostra luce. Dal piombo all’oro nel processo alchemico. Come la Terra Maestra che è amore incarnato, dobbiamo diventare anche noi una rivoluzione d’amore, il nostro Vyayama – l’estensione vitale, in cui l’amore diventa percezione, che inizia nel corpo e viene plasmata nella vita. È questo che vogliamo ricordare con questo Yoga Retreat Alchemico in contatto con la Terra.

Questa è la mia pratica che propongo – restituirci il copione autentico e ricordare di essere umani. Risvegliarci alla poesia dell’esistenza. Con occhi aperti e cuore puro, capaci di riconoscere la Bellezza che respira in noi e che ancora esiste nel mondo. Vyayama è la cura di energia vitale che diventa l’alba di una luce che sale dalla base della colonna e che afferma se stessa, illuminando la foresta psichica buia in modo che la nostra fisiologia sacra riemerga, come il nostro solstizio interiore, per plasmare la nostra luce.

Tre “granthi” – “nodi”
Tre “nodi”o cancelli energetici sono immagazzinati nei tre luoghi sacri del corpo tempio: bacino, cuore, cranio.
Li cureremo come fiori da sbocciare, con l’idraulica di Prana e la sua luce vitale, che vuole trasformare la paura che risiede nel bacino in una energia di coraggio, la ferita che abita il cuore in una certezza d’amore e la bugia che abita la testa in una verità intuitiva. Saranno i nostri temi di Hatha Yoga, per ricordare a sentirsi al sicuro da dentro. Yoga Nidra sarà un altro tema per ricordare a custodire questa memoria nel nostro subconscio.

L’energia che generiamo è quella che resta nel mondo come una nuova causa o una nuova risorsa, partendo dal respiro individuale per poter respirare così a fondo, finché dentro tutto torna limpido, fino alla coscienza, per integrarla al respiro del mondo.
Vieni a respirare con me per celebrare la vita. Non è una cosa così scontata oggi, perché in tanti luoghi del mondo ancora oggi il respiro e la vita umana non sono più i diritti della nascita. È il nostro dovere poter celebrare anche per loro. Dobbiamo assomigliare al mondo che vogliamo vivere.

Le 4 fasi importanti che compongono questo ritiro di Yoga

Respiro

Ci mette in contatto con la nostra interiorità e favorisce l’atto di lasciare andare

Rilassamento

Ci aiuta a predisporre il nostro animo all’ascolto di sé stessi

Integrazione

Permette di far entrare nella nostra quotidianità ciò che sperimentiamo durante le sessioni

Osservazione

Consente di prendere coscienza delle nostre angosce e dei disturbi fisici, superarli, scoprendo la nostra forza interiore

Confido nella mia vera Natura

La felicità non è un sentimento, è una decisione

“Sii l’architetto della tua felicità, il segreto giace nel tuo respiro”

Yogiraj Siddhanath

Quanto costa partecipare al retreat?

Per sapere quanto costa partecipare ai quattro giorni del retreat clicca sul pulsante sottostante. Se desideri avere ulteriori informazioni inviaci una email

Richiedi informazioni

6 + 3 =